Ma dai…
Uff… è vergognoso… ho un sacco di idee per questo blog, e poi non mi ricordo mai di scriverle…
Ho in mente da un po’ di tempo un restyling, unito ad un lieve (ma proprio lieve) cambio di rotta per i contenuti, eppure non trovo mai il tempo per sistemarlo. Ultimamente mi sono successe un po’ di cose interessanti, provo a fare una lista, volutamente disordinata, eterogenea e agerarchica, magari cerco di seguire una linea cronologica (anche se di certo confonderò qualcosa):
- ho riorganizzato la mia scrivania! Non il desktop, che è perennemente sottosopra, proprio la scrivania fisica, quella che sta nella mia cameretta, su cui poggia il mio pc, accompagnato da stampante, casse e tutto quanto. Beh, ora in quel tutto quanto spicca il mio Viscount DB3, l’organo digitale stile Hammond che mi ha accompagnato in giro per il bel Paese nel mio ultimo anno con gli Askers. Il lavoretto di ristrutturazione non sarebbe stato possibile senza l’intervento di mio zio Natale, ottimo falegname che mi ha procurato la mensola che vorrei mostrarvi, ma non trovo la foto…
- sto frequentando, con la mia metà, un corso base di danze popolari. Bello, divertentissimo, quello che ci vuole a metà settimana per liberare la mente… Quest’anno, Isola Folk mi vedrà più attivo che mai!
- in Bicocca ho dato una mano nell’organizzazione di alcuni eventi, in particolare alla sessione del convegno Democrazia e Conoscenza intitolato Forme e Paradossi della Democrazia Digitale, e ai due giorni di convegno dentro a un evento che si chiamava Tech IT Easy che potete trovare descritti qui e qui. Il bello di quei due giorni è stato che nel primo ho presentato, insieme ai miei amici e colleghi del nuMedia BiOs, i risultati della nostra ricerca sui consumi mediali degli studenti delle lauree triennali, mentre nel secondo ho conosciuto le persone con cui andrò a collaborare in Uruguay a partire da febbraio… insomma, due giorni intensi che hanno prosciugato le mie risorse;
- dopo essermi ripreso da questi convegni, mi sono messo a lavorare come un matto sulla conclusione del paper che devo consegnare entro la fine di questa settimana: lo avevo iniziato tempo fa, accantonato, rivoluzionato, riscritto, ora è quasi pronto per la consegna… parla del mio progetto di ricerca in Uruguay, quindi è importante che sia un lavoro “vissuto”…
Ah, un’altra cosa, sempre dai giorni dei convegni: ho ricevuto il mio XO laptop, il computer del progetto OLPC. Che dire, è bello, piccolo, resistente, consuma poco, ha Linux preinstallato, una doppia scheda wifi, ci si può far girare sopra una distribuzione completa installandola su un pendrive… bellissimo, davvero. Peccato che (1) l’installazione su pendrive è abbastanza semplice, ma far capire a openfirmware chi comanda non lo è stato altrettanto; (2) mi è stata data una macchina con un utente root, con la sua brava password. Quello che si sono dimenticati di darmi è la password stessa. Ma tant’è, appena sono riuscito a far partire con un po’ di smanacciamenti una Ubuntu da pendrive, ecco che ho potuto sovrascrivere la password…
A breve, qualche scatto!
PS: per gonfiare un po’ il mio ego, ma soprattutto visto che avevo la possibilità di farlo a prezzo stracciato, mi sono anche comprato un nuovo dominio: mangiatordi.net, che rimanda proprio a questo blog…
Tag:Bicocca, io, OLPC, scrivania, Seminari, università, Uruguay