Que corra la vóz
feb 08
Sono da poco più di 24 ore a Montevideo, Uruguay: non ho ancora avuto né il tempo né la forza di visitare il centro storico e le altre amenità, ma per quello non c’è fretta. Quel che davvero importa ora è che grazie allo sbattimento di Francesca, la mia collega e compagna di viaggio, alloggio in una depandance del villino di una splendida coppia di origini italiane.

L'arrivo all'aeroporto Carrasco di Montevideo
Il viaggio non ha avuto imprevisti nonostante almeno tre timori mi avessero un poco messo in agitazione nei giorni scorsi:
- il volo Alitalia da Roma a Buenos Aires ha fatto solo mezz’ora di ritardo su 14 ore di volo. Unica pecca, l’impianto elettrico della zona passeggeri doveva essere usurato, perché le luci di lettura del nostro comparto si accendevano nella notte totalmente a caso, svegliando passeggeri proprio fortunati;
- alla frontiera Argentina e Uruguaya non ci hanno fatto storie di sorta, anzi, credo di essere stato oggetto del controllo bagagli più fuffa di quest’anno: tre agenti palesemente svogliati mi hanno guardato il trolley ai raggi X e mi hanno chiesto più o meno “cos’altro hai qua dentro insieme al computer?”: li ho annoiati spiegando che c’era un XO laptop e che stavo andando in Uruguay per il plan Ceibal e mi hanno lasciato passare pur di non sentirmi più magnificare le idee di Negroponte…
- l’XO di cui sopra ha passato senza problemi ogni controllo, nonostante la mancanza di HD tradizionale potesse destare dei dubbi, come successo un po’ di tempo fa al possessore di un macbook air. A Orio al Serio un agente ha detto a un altro: “Questo non ha la memoria!” e l’altro, sagace: “si dimentica tutto?”
Ora sto smaltendo il piccolo sbalzo di fuso orario, che mi ha procurato giusto qualche mal di testa e poco più. Il clima è molto caldo, ma ventilato: il grosso rischio è di stare al sole senza percepirne la viulenza per via del vento fresco e prendersi così una bella insolazione. Starò attento..
Ho messo qui alcune fotografie, man mano le aggiungerò lì e creerò nuovi album per ogni città che visiterò in questo Paese. Dai, è la volta buona che scrivo un po’ su sto povero blog…

Questo è il mio weblog personale.