<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>qwerty &#187; Recensioni</title>
	<atom:link href="http://www.mangiatordi.net/category/recensioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mangiatordi.net</link>
	<description>...alle volte, il caso...</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Dec 2011 19:16:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>HeadDev: Head Tracking muy lindo!</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2010/01/15/headdev-head-tracking-muy-lindo/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2010/01/15/headdev-head-tracking-muy-lindo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 15:49:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[head tracking]]></category>
		<category><![CDATA[headdev]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie assistive]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mangiatordi.net/?p=219</guid>
		<description><![CDATA[Che cos&#8217;è HeadDev? In spagnolo si dice &#8220;ratón facial&#8221;&#8230; Ahh, gli iberici e il loro vizio di tradurre tutto! Si tratta di un programma di Head Tracking, quindi di tracciamento del movimento della testa (leggasi della faccia, anzi meglio: del naso) creato da Fundación Vodafone España. Sì, esatto. La compagnia telefonica. Al suo interno ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che cos&#8217;è <strong>HeadDev</strong>? In spagnolo si dice &#8220;ratón facial&#8221;&#8230; Ahh, gli iberici e il loro vizio di tradurre tutto! Si tratta di un programma di Head Tracking, quindi di tracciamento del movimento della testa (leggasi della faccia, anzi meglio: del naso) creato da <a href="http://vodafone.es/fundacion/fundacion.vodafone.es/VodafoneFundacion/FundacionVodafoneHome.html">Fundación Vodafone España</a>.<br />
Sì, esatto. La compagnia telefonica. Al suo interno ha anche una fondazione che promuove progetti di utilità sociale.</p>
<p>Si tratta di un piccolo software per Windows che, usando una comunissima webcam, permette di tracciare il movimento del naso di un utente e di usarlo per muovere il puntatore del mouse. Fermandosi in un punto per una certa quantità di tempo si eseguono clic, doppi clic ed altro ancora. Semplice, utile, efficace. Particolarmente adatto a chi non sia in grado di usare i propri arti per accedere a un computer: accostandolo ad una tastiera su schermo permette anche di scrivere.</p>
<p>Il software è disponibile solo in Spagnolo, ma questo non comporta chissà quale problema per noi italofoni. Funziona solo su Windows, ma d&#8217;altronde, nessuno è perfetto. Lo potete scaricare gratuitamente <a href="http://www.integraciondiscapacidades.org/">da qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2010/01/15/headdev-head-tracking-muy-lindo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firmware 2.0 per iPod Touch</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2008/07/13/firmware-20-per-ipod-touch/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2008/07/13/firmware-20-per-ipod-touch/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 23:04:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[delusioni]]></category>
		<category><![CDATA[firmware]]></category>
		<category><![CDATA[iPod Touch]]></category>
		<category><![CDATA[iTunes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=42</guid>
		<description><![CDATA[Essendo il sottoscritto un felice, felicissimo possessore di iPod Touch (16 Giga, avuto in sconto per via della mancanza delle app aggiuntive), potrete immaginare la mia soddisfazione quando ieri, 11 luglio 2008, è stato rilasciato l&#8217;attesissimo upgrade software per il sopracitato giocattolino. Beh, ad onor del vero, detta soddisfazione si è tramutata dapprima in curiosità, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Essendo il sottoscritto un felice, felicissimo possessore di iPod Touch (16 Giga, avuto in sconto per via della mancanza delle app aggiuntive), potrete immaginare la mia soddisfazione quando ieri, 11 luglio 2008, è stato rilasciato l&#8217;attesissimo upgrade software per il sopracitato giocattolino.</p>
<p><span id="more-42"></span></p>
<p>Beh, ad onor del vero, detta soddisfazione si è tramutata dapprima in curiosità, in seguito in seccatura, al constatare che ieri <em>i server Apple erano sovraccarichi, <a href="http://www.melablog.it/post/6388/chi-e-riuscito-ad-attivare-un-iphone-3g">generando problemi a non poche persone</a>, </em>e che quindi il benedetto aggiornamento, quello che ha introdotto alcune nuove ed interessanti features, non lo potevo avere. Rabbia? Ma no, dai&#8230;</p>
<p>Ci ho dormito sopra, e infatti oggi pomeriggio, di ritorno da una lunga passeggiata, sono riuscito ad avere quel dannato software. 226 Mb di aggiornamento per ottenere finalmente almeno 2 cose interessanti:</p>
<ul>
<li>il supporto al WPA2 enterprise per la scheda AirPort, che mi permetterà di essere online da ogni remoto angolo della Bicocca;</li>
<li>la possibilità di installare applicazioni di terze parti tramite l&#8217;App Store.</li>
</ul>
<div>Il primo punto non è ancora verificabile nella sua piena funzionalità, in quanto mi manca il campo d&#8217;azione per provare&#8230; in compenso ho provato un bel po&#8217; di applicazioni, rigorosamente solo quelle gratuite, che già ho dovuto sborsare una decina di dollari per avere l&#8217;update.</div>
<div>Beh, le applicazioni gratuite.</div>
<div>In mezzo a quella selva di programmilli di dubbia utilità che spaziano da 99 centesimi ai 30 euro abbondanti, beh, quelli gratuiti fanno davvero, ma davvero, pietà. Certo, ci sono eccezioni illustri: un giochino stile <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Columns_(video_game)">Columns</a>, dal titolo <strong>Aurora Feint: the beginning</strong> e dall&#8217;ambientazione (se si può chiamarla così) fantasy un po&#8217; stile WOW, mi ha letteralmente tenuto incollato al dispositivo per un&#8217;ora filata.</div>
<div>C&#8217;è poi un&#8217;applicazione interessante, che si chiama Remote, che promette di trasformare l&#8217;iPod in un telecomando per l&#8217;iTunes di un computer. Beh, ho provato 30 volte a configurare la cosa, non va una beatissima. Peccato, sarebbe comodo, soprattutto in vista di una casa Apple con un Mac Mini che faccia da media center&#8230;</div>
<div>Ci sono poi dei giochini davvero avvilenti. Non li cito per non fare loro una pubblicità che non si meritano.</div>
<div>C&#8217;è molta roba per il Social Networking, peccato manchi qualsiasi tool per l&#8217;unico a cui sono iscritto e di cui mi freghi qualcosa, che è <a href="http://www.linkedin.com/in/andreamangiatordi">LinkedIn</a>.</div>
<div>Insomma, una mezza delusione&#8230; se poi si pensa a quante applicazioni non ufficiali ma carinissime sarebbero a portata di mano con un bel jailbreak&#8230; Beh, viene quantomeno da innervosirsi.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2008/07/13/firmware-20-per-ipod-touch/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensione software: FreeNX</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2008/02/14/recensione-software-freenx/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2008/02/14/recensione-software-freenx/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 09:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[FreeNX]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=33</guid>
		<description><![CDATA[Nelle ultime settimane mi sono trovato nella necessità di accedere ad alcune macchine linux da remoto. Non essendo un mago della linea di comando (anche se mi sto dando da fare) il solo SSH mi stava un po&#8217; stretto. A casa mia, per accedere al pc che ho in camera anche quando sono in un&#8217;altra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane mi sono trovato nella necessità di <strong>accedere ad alcune macchine linux da remoto</strong>. Non essendo un mago della linea di comando (anche se mi sto dando da fare) il solo <strong>SSH</strong> mi stava un po&#8217; stretto. A casa mia, per accedere al pc che ho in camera anche quando sono in un&#8217;altra stanza, ho sempre usato <a href="http://www.realvnc.com/"><strong>VNC</strong></a>, che permette di lanciare una sessione grafica da remoto o di &#8220;agganciarsi&#8221; ad una già aperta, prendendo il controllo di schermo, mouse e tastiera. Usato su una LAN, va benissimo, nulla da dire. Ma nelle ultime settimane avevo bisogno di qualcosa di un pochino più performante&#8230;<br />
<span id="more-33"></span><br />
Il guaio di VNC è che sostanzialmente invia ai client remoti delle immagini dello schermo della macchina server, con una frequenza di refresh che può pure infastidire, soprattutto se la connessione non è ottimale.. <a href="http://freenx.berlios.de/"><strong>FreeNX</strong></a>, la soluzione che sto adottando attualmente, sfrutta la presenza di X sulla macchina client (IMHO più intelligentemente, anche se molto dipende dalle effettive necessità di un utente): grazie a questo dettaglio, le sessioni grafiche possono essere gestite direttamente dal client, diminuendo notevolmente la quantità di informazioni da trasmettere tra le due macchine.<br />
Questo garantisce un&#8217;ottima fluidità nell&#8217;uso della macchina remota, ed è pure un metodo molto sicuro: il protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati è SSH, con la crittografia dei dati abilitata di default e la possibilità di utilizzare una coppia di chiavi RSA.<br />
Per gli smanettoni interessati a provarlo, rimando a <a href="http://bglugvs.web3king.com/?p=54">quest&#8217;ottima guida</a> scritta da un &#8220;cugino&#8221; del LUG della Valle Seriana, che spiega come installare il server su un sistema Debian-based e come configurare un client. Quest&#8217;ultimo, sviluppato da <a href="http://www.nomachine.com/">NoMachine</a>, è uguale per ogni piattaforma, grazie al fatto che X è Open Source e gira praticamente ovunque&#8230; Che meraviglia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2008/02/14/recensione-software-freenx/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ho messo a dieta il mio iBook</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2007/10/18/ho-messo-a-dieta-il-mio-ibook/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2007/10/18/ho-messo-a-dieta-il-mio-ibook/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 17:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=15</guid>
		<description><![CDATA[Eh sì, un po&#8217; di snellimento ci voleva proprio&#8230; anche se è una soluzione temporanea, visto che domani porterò il mio Apple iBook, un meraviglioso esemplare da 12&#8221; modello Mid 2005, nel negozio di due amici per far sostituire l&#8217;hard disk con uno grosso il quadruplo. La soluzione al mio giga e mezzo libero che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eh sì, un po&#8217; di snellimento ci voleva proprio&#8230; anche se è una soluzione temporanea, visto che domani porterò il mio Apple iBook, un meraviglioso esemplare da 12&#8221; modello Mid 2005, nel negozio di due amici per far sostituire l&#8217;hard disk con uno grosso il quadruplo.<br />
La soluzione al mio giga e mezzo libero che mi strozzava le prestazioni, soprattutto quelle di Photoshop, è piovuta dal web: si chiama <a href="http://www.id-design.com/software/whatsize/">WhatSize</a>.</p>
<p><a href="http://images.apple.com/r/store/gallery/ibookg4/images/ibookg4_front_2004.jpg"><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:lgBc0KE94wGL7M:http://www.productappeal.com/photos/uncategorized/apple_ibook_g4_133_ghz_powerpc_g4_laptop.jpg" alt="Apple iBook" /></a></p>
<p><span id="more-16"></span><br />
Trattasi di un programmino freeware che permette di monitorare tutti i file presenti nel proprio sistema, con relative dimensioni. Così è molto semplice scoprire al volo quali sono le cartelle più pesanti quando si decide di fare un po&#8217; di pulizie di primavera&#8230;<br />
Nel mio particolare caso ho notato che Garageband, un noto software musicale, molto carino per la verità, occupava nel mio sistema qualcosa come 4Gb, il 10% dell&#8217;intero disco. Per quanto la musica sia una delle mie passioni e i sequencer e il midi siano stati i miei cavalli di battaglia per anni, Garageband l&#8217;avrò lanciato sì e no tre volte, quindi ho deciso senza troppe remore di sbarazzarmene, almeno fino alla prossima installazione di Mac OS X, dopo l&#8217;upgrade dell&#8217;hard disk.<br />
Che dire, WhatSize è leggero, veloce e perfettamente integrato con l&#8217;interfaccia utente di Mac OS. Un tool secondo me irrinunciabile!</p>
<p>Ah, per dovere di cronaca, esistono alternative open source, solo per linux, a questo simpatico software. In particolare segnalo <a href="http://www.methylblue.com/filelight/">FileLight</a>, che fa il suo sporco lavoro offrendo una gradevolissima rappresentazione grafica dell&#8217;utilizzo del disco.<br />
<a href="http://www.methylblue.com/filelight/images/filelight-1.0.png"><img width="300px" src="http://www.methylblue.com/filelight/images/filelight-1.0.png" alt="L'interfaccia utente di FileLight" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2007/10/18/ho-messo-a-dieta-il-mio-ibook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensione software: NVDA</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2007/10/12/recensione-software-nvda/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2007/10/12/recensione-software-nvda/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 13:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=13</guid>
		<description><![CDATA[Qualche settimana fa mi sono imbattuto in un programma Open Source per Windows in grado di sostituire molto bene il più famoso (e costoso) Jaws. Il software in questione appartiene alla categoria degli Screen Reader e si chiama NVDA. E&#8217; stato ideato da un non vedente che ha messo insieme una squadra di programmatori ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa mi sono imbattuto in un programma Open Source per Windows in grado di sostituire molto bene il più famoso (e costoso)  Jaws.</p>
<p>Il software in questione appartiene alla categoria degli Screen Reader e si chiama NVDA. E&#8217; stato ideato da un non vedente  che ha messo insieme una squadra di programmatori ed ha rilasciato per  ora una versione dimostrativa molto promettente. La voce italiana  inclusa non è esaltante, ma si possono scaricare ed installare senza  sforzo voci molto migliori, ugualmente gratuite.<br />
<span id="more-14"></span><br />
L&#8217;ho provato su Windows XP e Vista, senza riscontrare grossi problemi: è  molto flessibile, smanettando con la configurazione si può ottenere una  soluzione adatta tanto all&#8217;ipovedente quanto al non vedente completo.  Permette di usare normalmente i software da ufficio, la posta  elettronica (testato thunderbird e outlook) e internet. <strike>C&#8217;è qualche  problema con la navigazione del web, ma credo sia aggirabile. In particolare, quando si scrive dentro una casella di testo di un sito, alcune lettere non vengono accettate&#8230; fossi un lord inglese direi che ciò è quantomeno inopportuno, ma non essendolo&#8230; beh immaginate voi&#8230;</strike> (Stupidità mia, bastava leggere il manuale per capire che i tasti non funzionanti erano associati alla funzionlità di buffer virtuale&#8230; disattivato quello, va tutto a meraviglia&#8230;)</p>
<p>Una chicca: dal sito è possibile scaricare sia una versione normale del  software, sia una portatile. Quest&#8217;ultima è installabile su una chiavetta  usb e permette di accedere a qualunque macchina Windows semplicemente  inserendo la chiavetta nella porta giusta.</p>
<p>Un paio di link:<br />
il sito italiano di riferimento &#8211;  <a href="http://www.nvda.it/" class="moz-txt-link-freetext">http://www.nvda.it/</a><br />
<strike> la voce Silvia di Microsoft, basata sulla tecnologia sapi5</strike> (ho rimosso il link, Microsoft non ne autorizza il download&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2007/10/12/recensione-software-nvda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

