Di nuovo in viaggio
Maggio è appena iniziato, ma per me sarà un maggio strano: per il secondo anno consecutivo mi perderò l’esplosione della primavera – che, comunque, non è sembrata finora molto esplosiva… – e mi immergerò nell’autunno Uruguayo. Come l’anno scorso, ma stavolta per un periodo più breve, un mese scarso. Scrivo queste righe mentre, per dirla un po’ alla Baricco, ho sotto il sedere qualche centimetro di sedile, la stiva di un aereo e poi qualche chilometro di vuoto, ma nelle orecchie la musica che il mio iPod seleziona premurosamente per me. Sembra in grado di percepire i miei stati d’animo, alternando canti tradizionali irlandesi, che parlano per lo più di addii e di partenze, a una cover di Losing my religion cantata da Tori Amos..