<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>qwerty &#187; Uruguay</title>
	<atom:link href="http://www.mangiatordi.net/tag/uruguay/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mangiatordi.net</link>
	<description>...alle volte, il caso...</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Dec 2011 19:16:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Back from Barcelona :)</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2010/07/14/back-from-barcelona/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2010/07/14/back-from-barcelona/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 13:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Seminari]]></category>
		<category><![CDATA[Barcelona]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[paper]]></category>
		<category><![CDATA[PLE]]></category>
		<category><![CDATA[tesi]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mangiatordi.net/?p=269</guid>
		<description><![CDATA[Dopo qualche settimana di inattività sul blog torno rapidamente a scrivere per aggiornare i miei due o tre lettori sui miei spostamenti&#8230; Dopo il quasi-mese trascorso in Uruguay a Maggio, di cui ho parlato qui, qui e qui, sono stato alla prima conferenza internazionale sui Personal Learning Environments di Barcellona. Lì ho condotto un workshop [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo qualche settimana di inattività sul blog torno rapidamente a scrivere per aggiornare i miei due o tre lettori sui miei spostamenti&#8230; Dopo il quasi-mese trascorso in Uruguay a Maggio, di cui ho parlato <a href="http://www.mangiatordi.net/2010/05/05/di-nuovo-in-viaggio/">qui</a>, <a href="http://www.mangiatordi.net/2010/05/16/impressioni-di-maggio/">qui</a> e <a href="http://www.mangiatordi.net/2010/06/05/in-viaggio-verso-casa/">qui</a>, sono stato alla prima conferenza internazionale sui <a href="http://pleconference.citilab.eu/">Personal Learning Environments</a> di Barcellona.</p>
<p>Lì ho condotto un workshop sul tema del rapporto che gli studenti universitari hanno con i nuovi media (basato su due anni di raccolte di dati quantitativi e qualitativi dell&#8217;<a href="http://numediabios.eu/">Osservatorio Nuovi Media</a>) ed ho presentato un paper scritto a quattro mani con Fabio Serenelli, intitolato &#8220;The OLPC XO laptop as a PLE&#8221;&#8230; molte sigle per un titolo!</p>
<p>Eccovi le slide della mia presentazione&#8230;</p>
<div id="__ss_4752255" style="width: 425px;"><strong><a title="The OLPC XO laptop as a PLE" href="http://www.slideshare.net/andrea.mangiatordi/the-olpc-xo-aptop-as-a-ple">The OLPC XO laptop as a PLE</a></strong><object id="__sse4752255" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=plebcn-100714072041-phpapp02&amp;stripped_title=the-olpc-xo-aptop-as-a-ple" /><param name="name" value="__sse4752255" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse4752255" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=plebcn-100714072041-phpapp02&amp;stripped_title=the-olpc-xo-aptop-as-a-ple" name="__sse4752255" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/andrea.mangiatordi">andrea.mangiatordi</a>.</div>
</div>
<p>Come potete vedere l&#8217;idea principale che abbiamo portato avanti è che il vero punto di forza dell&#8217;XO laptop consista nell&#8217;essere un artefatto cognitivo condiviso, marcatore dell&#8217;appartenenza ad una comunità. Costituisce un ambiente di apprendimento personale ma è anche un mezzo per la creazione di contatti con altri learners.</p>
<p>Ora sono di nuovo a casa mia, e mi tocca scrivere la tesi di dottorato. Forza e coraggio! Sono quasi a pagina 80! Yu-hu!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2010/07/14/back-from-barcelona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In viaggio verso casa</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2010/06/05/in-viaggio-verso-casa/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2010/06/05/in-viaggio-verso-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 12:52:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[OLPC]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mangiatordi.net/?p=257</guid>
		<description><![CDATA[Riporto, con alcuni giorni di ritardo, alcune righe scribacchiate sull&#8217;aereo durante il mio ultimo viaggio di ritorno dal Sud America: 11.17 del mattino, ora Italiana. 6.17 del mattino, ora Uruguaya. Sono di nuovo sospeso sopra l&#8217;Atlantico, anche se le rassicuranti grafiche che appaiono sui monitor mi danno ormai prossimo al territorio Marocchino. Un altro paragrafo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto, con alcuni giorni di ritardo, alcune righe scribacchiate sull&#8217;aereo durante il mio ultimo viaggio di ritorno dal Sud America:</p>
<blockquote><p>
11.17 del mattino, ora Italiana. 6.17 del mattino, ora Uruguaya. Sono di nuovo sospeso sopra l&#8217;Atlantico, anche se le rassicuranti grafiche che appaiono sui monitor mi danno ormai prossimo al territorio Marocchino. Un altro paragrafo si sta chiudendo.</p></blockquote>
<p><span id="more-257"></span></p>
<blockquote><p>
Cosa mi porto dietro da questo (quasi) mese passato laggiù? Moltissimo. Anzitutto ho avuto il tempo di consolidare vecchie amicizie e di trovarne di nuove. Ho ritrovato bambini che si ricordavano di me come se fossi stato con loro per tutto l&#8217;anno. Ho visto la crescita imponente di un progetto che molti guardano con una qualche sfumatura di dubbio (il sottoscritto compreso) ma che sta dando innegabilmente frutti positivi (insieme, ovviamente, a qualche frutto negativo). Ma soprattutto, ho magnato e sbevazzato!!!<br />
Dalle rilevazioni che ho fatto sul campo sembra saltar fuori che l&#8217;implementazione di OLPC sia utile soprattutto nelle fasce più problematiche della popolazione, e che sui bambini diversamente abili (ho in testa un po&#8217; di confusione terminologica, quindi rimango incollato al termine medico) abbia gli effetti più interessanti. Dico &#8220;sembra&#8221; giusto perchè non ho ancora potuto studiare a fondo tutto il mio raccolto, ma la mia impressione generale è positiva. Certo, se le macchine non fossero così tremendamente leeente e se le maestre riuscissero ad usarle con una frequenza un po&#8217; più alta&#8230; sarebbe tutta un&#8217;altra storia.<br />
Ora mi aspettano alcuni mesi di lavoro abbastanza duro sulla tesi di PhD, anche perchè in un impeto di masochismo ho deciso di scriverla in inglese. Un investimento per il futuro, mettiamola così.<br />
Alla prossima&#8230;</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2010/06/05/in-viaggio-verso-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impressioni di Maggio</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2010/05/16/impressioni-di-maggio/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2010/05/16/impressioni-di-maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 14:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[OLPC]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Montevideo]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mangiatordi.net/?p=252</guid>
		<description><![CDATA[Luce grigiastra di una domenica mattina, sono sveglio da circa 3 ore ma mi sono alzato con calma, mi sono lavato con calma, ho fatto colazione con calma. L&#8217;autunno caldo che ha abbracciato Montevideo in questi giorni, toccando godibilissime punte di 26 gradi, sembra ormai sfiorito. In cielo si rincorrono nubi veloci, spazzate dal vento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_253" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.mangiatordi.net/wp-content/uploads/2010/05/29507_1401196543133_1028904820_1156080_6340220_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-253" title="Spiaggia di Malvin, Montevideo" src="http://www.mangiatordi.net/wp-content/uploads/2010/05/29507_1401196543133_1028904820_1156080_6340220_n-300x300.jpg" alt="Spiaggia di Malvin, Montevideo" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Spiaggia di Malvin, Montevideo (foto di Fabio Serenelli)</p></div>
<p>Luce grigiastra di una domenica mattina, sono sveglio da circa 3 ore ma mi sono alzato con calma, mi sono lavato con calma, ho fatto colazione con calma. L&#8217;autunno caldo che ha abbracciato Montevideo in questi giorni, toccando godibilissime punte di 26 gradi, sembra ormai sfiorito. In cielo si rincorrono nubi veloci, spazzate dal vento umido che sale dal mare e che lascia uno strano odore sulla biancheria stesa ad asciugare, non proprio qualcosa di piacevole, per quanto caratteristico. Almeno per me, che rientrando in questa casa a tre cuadras dal mare ho avuto la sensazione di potermi muovere ad occhi chiusi, seguendo solo gli odori.</p>
<p><span id="more-252"></span>Sono ormai qui da 11 giorni, anche se mi sembra di essere in viaggio da più di un mese. Gli appuntamenti con le autorità locali, con le scuole, con le maestre, con i bambini si sono susseguiti senza sosta. Ho rivisto gli amici, tanti, e ho già condiviso con loro molto del mio tempo, per raccontare storie e farmene raccontare.. Ieri c&#8217;è stato anche l&#8217;incontro di <a href="http://ceibaljam.org/">CeibalJam</a>, un gruppo di attivisti del software libero, sviluppatori volontari con cui ho iniziato un progetto l&#8217;anno scorso e che lavorano con una passione spaventosa.</p>
<p>Le Ceibalitas (così chiamano qui i laptop di OLPC) sono dappertutto: per strada e sugli autobus capita spesso di vedere bambinetti di 7/8 anni &#8211; anche bambinette &#8211; tutti intenti a spiegare alla mamma o al fratellino di turno gli arcani misteri della computadora.. A scuola tutti mi ripetono più o meno la stessa cosa: i bambini portano con sè il computer tutti i giorni, le maestre lo usano una, due o tre volte alla settimana nella didattica, molte macchine si rompono (ovvio, non da sole&#8230; i bambini sono bambini) e le riparazioni richiedono un bel po&#8217; di tempo&#8230; ho anche avuto modo di fare un test di competenza d&#8217;uso in una classe, rilevando un buon livello di competenza ma una scarsa consapevolezza. Insomma, credo che qui siano quasi tutti in una fase di innamoramento tecnologico, che però comincia già a dare segni di disillusione, soprattutto nelle maestre. La loro principale lamentela, in effetti, non fa una grinza: hanno ricevuto questi computer, ma preparare una lezione basata sull&#8217;uso di questa risorsa non tradizionale richiede il doppio, se non il triplo o il quadruplo del tempo. E qui, per intenderci, una maestra guadagna così poco da essere praticamente costretta a fare il doppio turno, lavorando in due scuole diverse per un totale di 8 ore al giorno. Come dare loro torto?</p>
<p>Domani sarà  giorno di vacanza, non ho capito bene per cosa&#8230; ne approfitterò per passare un po&#8217; di tempo con gli amici ma anche per fare ordine tra i miei materiali&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2010/05/16/impressioni-di-maggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Di nuovo in viaggio</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2010/05/05/di-nuovo-in-viaggio/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2010/05/05/di-nuovo-in-viaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 12:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Buenos Aires]]></category>
		<category><![CDATA[dottorato]]></category>
		<category><![CDATA[Montevideo]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mangiatordi.net/?p=249</guid>
		<description><![CDATA[Maggio è appena iniziato, ma per me sarà un maggio strano: per il secondo anno consecutivo mi perderò l&#8217;esplosione della primavera &#8211; che, comunque, non è sembrata finora molto esplosiva&#8230; &#8211; e mi immergerò nell&#8217;autunno Uruguayo. Come l&#8217;anno scorso, ma stavolta per un periodo più breve, un mese scarso. Scrivo queste righe mentre, per dirla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maggio è appena iniziato, ma per me sarà un maggio strano: per il secondo anno consecutivo mi perderò l&#8217;esplosione della primavera &#8211; che, comunque, non è sembrata finora molto <em>esplosiva</em>&#8230; &#8211; e mi immergerò nell&#8217;autunno Uruguayo. Come l&#8217;anno scorso, ma stavolta per un periodo più breve, un mese scarso. Scrivo queste righe mentre, per dirla un po&#8217; alla Baricco, ho sotto il sedere qualche centimetro di sedile, la stiva di un aereo e poi qualche chilometro di vuoto, ma nelle orecchie la musica che il mio iPod seleziona premurosamente per me. Sembra in grado di percepire i miei stati d&#8217;animo, alternando canti tradizionali irlandesi, che parlano per lo più di addii e di partenze, a una cover di <em>Losing my religion</em> cantata da Tori Amos..</p>
<p><span id="more-249"></span></p>
<p>Il pilota ha appena annunciato che l&#8217;itinerario previsto ci porterà a sorvolare il Sahara, speriamo non ci siano nuvole. C&#8217;è una telecamera sulla coda che mostra l&#8217;aereo dall&#8217;alto, davanti e sotto di noi ci sono molte nuvole, almeno per ora.</p>
<p>Mentre scrivo mi immagino l&#8217;arrivo a Montevideo, che in realtà sarà solo domani. Per stanotte mi fermerò a Buenos Aires, in un B&amp;B della Recoleta, quartiere turistico e molto pittoresco. Le foto sul sito promettono molto bene, con quello stile un po&#8217; decadente che tanto mi piace e che è un po&#8217; tipico di questa parte di mondo. Mi immagino l&#8217;arrivo a Montevideo di domani, quando potrò riabbracciare amici, rivedere strade e spiagge, riannusare odori, raccontare storie. Stanotte, mentre mi rigiravo nel letto nel vano tentativo di prendere sonno, onde di parole in Spagnolo &#8211; anzi, in <em>Rioplatense</em> &#8211; emergevano continuamente dai miei pensieri e delle mie preoccupazioni. Ho davanti l&#8217;ultima parte &#8211; cruciale &#8211; del mio lavoro sul campo, che mi permetterà di concludere la mia tesi di dottorato in modo dignitoso. A questo pensiero fisso si mescolano frasi, interi discorsi che dovrò presto fare, spiccano le espressioni idiomatiche, che mi sono rimaste appiccicate allo Spagnolo scolastico che conoscevo e che ora mi sembra di non poter ricordare più, sepolto com&#8217;è sotto i <em>tá</em>, i <em>vos</em>, i <em>che,</em> le <em>y</em> e le <em>ll</em> che suonano identiche (al punto che in Uruguay ho visto bambini che invece di scrivere <em>yo</em> si lanciavano in imporbabili <em>llo</em>).</p>
<p>Presto rivedrò soprattutto i bambini, quelli che l&#8217;anno scorso mi hanno dato tante soddisfazioni e che ora, chissà&#8230; saranno diventati tutti smanettoni? Avranno imparato a ricompilarsi il kernel, sulle loro macchinette infestanti piene di software libero? Mi sa di no, ma so che mi divertirò ancora con loro. Ho intenzione di tornare presto a visitare il Borro, una delle zone più povere e desolate di Montevideo, dove la spazzatura è lavoro, la droga una necessità, la scuola un&#8217;isola felice, la vita, ahimè, spazzatura.. Un cerchio che si chiude tristemente. Mi ci hanno invitato alcune maestre conosciute l&#8217;anno scorso, non mancherò l&#8217;occasione di portare un po&#8217; di quel che so anche lì dove gli autoctoni hanno paura a mettere piede.</p>
<p>***</p>
<p>Ora ho pure pranzato, con il classico vassoio da aereo dove non si capisce quale plastica faccia parte del packaging e quale sia quella da mangiare.. Dietro di me ho due bambini che ogni dieci minuti frignano per qualcosa, ma fortunatamente l&#8217;iPod riesce a sovrastare le loro vocine. Ora il mio fido player musicale mi propone &#8220;The hill&#8221;, dalla colonna sonora di Once, film molto bello, dove ad un certo punto si scopre che la protagonista femminile vive a due palazzi di distanza da dove una volta, con la mia metà, ho preso in affitto un appartamentino per le vacanze. A Dublino, ovvio.</p>
<p>Toh, il Sahara&#8230; me lo aspettavo proprio così: color sabbia.</p>
<p>Le hostess sono appena passate a consegnare una copia del modulo da compilare per l&#8217;ufficio immigrazione, che mi riporta con i piedi per terra &#8211; metaforicamente parlando &#8211; e risveglia in me un ricordo che avevo Freudianamente rimosso: <em>la burocrazia</em>. Questo è il primo di quei tre o quattro moduli di dati anagrafici e domande varie sul mio bagaglio che dovrò compilare tra oggi e domani.</p>
<p>Stamattina mi sono letto mezzo Wired di maggio nel tragitto Milano-Madrid: proprio un anno fa su quella rivista, che molti sembrano adorare al di là di ogni logica, mentre altri denigrano, ci era finito proprio il sottoscritto. Proprio gazie al fatto di essere in Uruguay. E ora che ci sto tornando, Negroponte ha già annunciato l&#8217;arrivo per il 2012 di un XO 3 in formato tablet, cioè la versione povera dell&#8217;iPad che è il discusso oggetto tecnologico del momento. E proprio dalle pagine di Wired mi dice: mettermo 100 libri su ogni computer, con la possibilità di condividerli. Così ogni bambino di un villaggio africano ne avrà a disposizione centinaia e centinaia. Migliaia. Decine di migliaia, a seconda delle dimensioni del villaggio. Forte. Ma serve un tablet?</p>
<p>Bah, mi sa che ora mi metterò a sistemare un po&#8217; il capitolo della mia tesi dedicato al progetto, per ammazzare il tempo. Riuscirò a pubblicare questo post solo stasera, quando arriverò al B&amp;B, perciò se siete arrivati a leggere fino a qui, sappiate che molto probabilmente in questo momento sto dormendo, o sono su un traghetto, nel mezzo del Rio de la PLata&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2010/05/05/di-nuovo-in-viaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buquebus è connesso!</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2009/07/01/buquebus-e-connesso/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2009/07/01/buquebus-e-connesso/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 12:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Buenos Aires]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/2009/07/01/buquebus-e-connesso/</guid>
		<description><![CDATA[Sono sul traghetto della compagnia Argentina Buquebus che collega Montevideo con Buenos Aires. Nel mezzo del Rio de la Plata il telefono non ha segnale. Però c&#8217;è dell&#8217;ottimo wifi..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sul traghetto della compagnia Argentina Buquebus che collega Montevideo con Buenos Aires. Nel mezzo del Rio de la Plata il telefono non ha segnale. Però c&#8217;è dell&#8217;ottimo wifi..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2009/07/01/buquebus-e-connesso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>5 foto per raccontare&#8230;</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2009/06/20/5-foto-per-raccontare/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2009/06/20/5-foto-per-raccontare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 02:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[Borro]]></category>
		<category><![CDATA[CLD]]></category>
		<category><![CDATA[FIA]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Montevideo]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>
		<category><![CDATA[Punta del Este]]></category>
		<category><![CDATA[United Teddy Bears]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[vita mondana]]></category>
		<category><![CDATA[XO laptop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=160</guid>
		<description><![CDATA[Accidenti, un mese e una settimana dall&#8217;ultimo post su questo blog&#8230; Il ritmo delle mie giornate Montevideane in quest&#8217;ultimo periodo si è fatto davvero sostenuto, tra il lavoro con i bambini a scuola e i vari coinvolgimenti con la locale comunità di utenti di Linux&#8230; Approfitto di una giornata tranquilla &#8211; qui, tanto per cambiare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Accidenti, un mese e una settimana dall&#8217;ultimo post su questo blog&#8230; Il ritmo delle mie giornate Montevideane in quest&#8217;ultimo periodo si è fatto davvero sostenuto, tra il lavoro con i bambini a scuola e i vari coinvolgimenti con la locale comunità di utenti di Linux&#8230; Approfitto di una giornata tranquilla &#8211; qui, tanto per cambiare, è festa nazionale e le scuole sono chiuse &#8211; e del fatto che una mezza influenza in corso mi costringe a restare a casa per poter finalmente dare corpo a un&#8217;idea che avevo in mente da un po&#8217; di tempo: fare un riassuntino con alcune fotografie chiave di quelle che sono state le mie esperienze di queste ultime settimane. Non necessariamente cose che mi hanno cambiato la vita, ma spero possano interessare a qualcuno dei miei pochi lettori.</p>
<p><span id="more-160"></span></p>
<p>Ho scelto 5 foto, via con la prima, che è molto poco personale:</p>
<div id="attachment_161" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/IMG_0852.JPG"><img class="size-medium wp-image-161" title="Orsi" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/IMG_0852-300x168.jpg" alt="United Buddy Bears @ Plaza Independencia, Montevideo" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">United Buddy Bears @ Plaza Independencia, Montevideo</p></div>
<p>Plaza Independencia, il cuore della Ciudad Vieja, è stata invasa da un&#8217;orda di orsi. Sono quelli di <a href="http://www.buddy-bear.com/">United Buddy Bears</a>, un&#8217;installazione artistica di livello mondiale che si muove di città in città promuovendo i valori della fratellanza e dell&#8217;uguaglianza, ma soprattutto raccogliendo fondi per bambini bisognosi. È composta da un orso per ogni paese del mondo, ciascuno dipinto da un artista di quel paese. Gli orsi sono tutti nella stessa posizione, con le braccia alzate (pardon, le zampe alzate) come per prendersi tutti per mano e formare una sorta di girotondo.</p>
<p>Per inciso, quello Italiano non mi piaceva per nulla. Quello Uruguayo è stato oggetto di insulti veri e propri, finchè non è stato sostituito. Quello Irlandese, beh, quello Irlandese era spettacolare.. <img src='http://www.mangiatordi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Ho messo su Picasa l&#8217;intera serie di foto scattate ai pupazzoni, le trovate <a href="http://mangiatordi.net/immagini/">qui</a>.</p>
<p> </p>
<p>E ora la seconda foto, decisamente più forte della precedente:</p>
<div id="attachment_169" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.mangiatordi.net/wp-content/uploads/2009/06/IMG_092741.jpg"><img class="size-medium wp-image-169" title="Borro" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/IMG_09274-300x168.jpg" alt="Vista dell'asientamiento del Borro" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Vista dell&#39;asientamiento del Borro</p></div>
<p>L&#8217;ho scattata mentre percorrevo, accompagnato dalla mia amica e collega Francesca e dalla direttrice di una scuola, uno dei quartieri più poveri di Montevideo, conosciuto come &#8220;il Borro&#8221;. Rosario (questo il nome della direttrice, gran brava persona) ci ha voluto mostrare l&#8217;altra faccia della città, portandoci dove la legalità non esiste, l&#8217;igiene non esiste, la droga comanda, i bambini hanno poche speranze di un futuro dignitoso. </p>
<p>Penso che non dimenticherò mai i loro sguardi, tra il curioso e il diffidente, mentre ci guardavano camminare per le stradine contornate di rifiuti. Lì si parla di povertà strutturale: dagli anni &#8217;50 a oggi, varie generazioni sono nate e cresciute in mezzo alle baracche e alla spazzatura, radunata dal resto della città per poter estrarre qualcosa di vendibile.</p>
<p>Ad ogni modo, è stata una bella esperienza: la scuola lì è una realtà molto importante ed è stato un vero piacere essere accolto da Rosario e dalle sue maestre, che ora aspettano con ansia la consegna dei laptop: per ragioni di sicurezza (?) loro saranno tra gli ultimi a riceverli..</p>
<p> </p>
<p>Proseguendo in ordine cronologico, ecco invece qualcosa di più leggero, ma che mi ha dato parecchia soddisfazione:</p>
<div id="attachment_168" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.mangiatordi.net/wp-content/uploads/2009/06/IMG_094911.jpg"><img class="size-medium wp-image-168" title="post FIA" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/IMG_09491-300x225.jpg" alt="Pranzo tra ggiovani dopo il FIA" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Pranzo tra ggiovani dopo il FIA</p></div>
<p>Mi è stato chiesto di rappresentare il LATU, e in particolare degli sforzi che si stanno facendo dentro al Plan Ceibal per l&#8217;accessibilità delle macchine, durante il <a href="http://www.fia.com.uy/">Foro de Innovación de las Américas</a>, che quest&#8217;anno si è tenuto proprio qui a Montevideo, presso l&#8217;hotel Radisson di Plaza Independencia. Se penso che solo una settimana prima ero in mezzo alla miseria nera&#8230; </p>
<p>È stata una bella occasione per raccogliere contatti e per presentare i miei progetti. Ora ho anche una nuova amica a Boston, che lavora per il MIT!</p>
<p>Nella foto, scattata dopo il pranzo, compaiono da sinistra a destra: Kendra (<a href="http://web.mit.edu/">MIT</a>), Serrana (<a href="http://www.iadb.org/">IDB</a>), Isabel (<a href="http://www.latu.org.uy/">LATU</a>), e Carlos (<a href="http://www.iadb.org/">IDB</a>).</p>
<p> </p>
<p>E ora la quarta foto, frutto di una gita molto rapida a Punta del Este, una delle località turistiche più famose dell&#8217;Uruguay:</p>
<div id="attachment_170" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.mangiatordi.net/wp-content/uploads/2009/06/IMG_10991.jpg"><img class="size-medium wp-image-170" title="Mano" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/IMG_1099-300x160.jpg" alt="La mano di Punta del Este" width="300" height="160" /></a><p class="wp-caption-text">La mano di Punta del Este</p></div>
<p>Ci sono stato in un giorno dal clima incerto, come dimostra il cielo, perchè in realtà ero lì per fare visita a due scuole. Ancora una volta sono rimasto impressionato dalle due facce di questo paese, una misera e l&#8217;altra quasi disgustosamente sfarzosa. Nella foto si vede solo <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Monumento_al_Ahogado">la famosa mano che sorge dalla sabbia</a>, ma tutto intorno è un proliferare di ville, palazzoni di lusso, casinò, ristoranti.. metterò su Picasa qualche foto in più..</p>
<p> </p>
<p>E ora l&#8217;ultima foto di questa serie, scattata all&#8217;inizio del terzo <a href="http://www.ceibaljam.org/">Ceibal Jam</a>:</p>
<div id="attachment_171" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.mangiatordi.net/wp-content/uploads/2009/06/3578687663_5da8b45c1a_o1.jpg"><img class="size-medium wp-image-171" title="ceibaljam" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/3578687663_5da8b45c1a_o-300x199.jpg" alt="L'inizio del Ceibal Jam 3 - foto by Oso" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;inizio del Ceibal Jam 3 - foto by Oso</p></div>
<p>Si tratta di un incontro per sviluppatori volontari di software per il laptop XO. Ho avuto la possibilità di gestire direttamente un laboratorio di due giorni sul tema dell&#8217;accessibilità e del software per diversamente abili, rinforzando amicizie e mettendo in comunicazione gente. Bello, davvero bello. Due sabati, dalle 9.00 del mattino alle 23.00. Se non ci fosse la passione..</p>
<p> </p>
<p>Ma sì dai, un&#8217;altra foto&#8230; che se avete letto fino a qui è perchè questo racconto per tappe un po&#8217; vi ha entusiasmato: </p>
<div id="attachment_172" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.mangiatordi.net/wp-content/uploads/2009/06/Image0321.jpg"><img class="size-medium wp-image-172" title="cld@borro" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/Image032-300x200.jpg" alt="CLS @ Escuela 319" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">CLS @ Escuela 319</p></div>
<p>Eccomi di nuovo nel Borro, questa volta accompagnato dagli amici di CLD (Cultura Libre Digitál, conosciuti durante la preparazione del FLISOL). Abbiamo &#8220;liberato&#8221;, in sole 4 ore di lavoro, un intero laboratorio di informatica, installando Linux e molto software didattico open source su oltre 20 macchine, ottimizzando la configurazione della rete e mettendoci a disposizione delle maestre per dubbi e domande, soprattutto rispetto all&#8217;XO.</p>
<p>Nella foto teniamo in mano delle scatolette blu, con scritto sopra &#8220;China Aid&#8221;: i computer sono una donazione dell&#8217;ambasciata cinese, dovuta al fatto che la scuola porta il nome della &#8220;República Populár China&#8221;. Nelle scatolette c&#8217;era un cd con Kylin Linux e un manuale d&#8217;uso.</p>
<p> </p>
<p>Ecco, ce l&#8217;ho fatta&#8230; ciascuno di questi eventi avrebbe meritato un post a sè, lo so. Ci sarebbero milioni di altre cose da raccontare. Ho volutamente lasciato fuori l&#8217;esperienza nelle scuole, che è il principale motivo per cui sono qui. Ci sarebbe di che scrivere un libro. Ora mancano appena due settimane al mio ritorno, presto potrò reincontrare vecchi amici e raccontare in prima persona&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2009/06/20/5-foto-per-raccontare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>25 aprile: festa della liberazione del Software!</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2009/04/24/25-aprile-festa-della-liberazione-del-software/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2009/04/24/25-aprile-festa-della-liberazione-del-software/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 18:29:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Seminari]]></category>
		<category><![CDATA[convegni]]></category>
		<category><![CDATA[Linux Day]]></category>
		<category><![CDATA[LUG]]></category>
		<category><![CDATA[Montevideo]]></category>
		<category><![CDATA[NVDA]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>
		<category><![CDATA[ORCA]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie assistive]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=147</guid>
		<description><![CDATA[Solo qualche riga per ricordare a tutti i miei lettori che domani, 25 aprile 2009, alle 10.30 Uruguayane (che corrispondono alle 15.30 Italiane) terrò un seminario al FLISOL di Montevideo, presso la Torre delle Comunicazioni di Antel. Il tema della mia charla saranno, ancora una volta, le tecnologie assistive. Avrò l&#8217;onore di essere l&#8217;ambasciatore del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="FLISOL" src="http://preguntaslinux.org/imagesPL/headbox.png" alt="" width="600" height="300" /></p>
<p>Solo qualche riga per ricordare a tutti i miei lettori che domani, 25 aprile 2009, alle 10.30 Uruguayane (che corrispondono alle 15.30 Italiane) terrò un seminario al <a href="http://www.flisol.net/">FLISOL</a> di Montevideo, presso la <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Torre_de_las_Telecomunicaciones">Torre delle Comunicazioni di Antel</a>. Il tema della mia charla saranno, ancora una volta, le tecnologie assistive. Avrò l&#8217;onore di essere l&#8217;ambasciatore del bglug oltreoceano!</p>
<p>L&#8217;evento sarà trasmesso in diretta attraverso alcune webcam. Per poterlo seguire è necessario dotarsi del programma gratuito <a href="http://www.videolan.org/vlc/">VLC</a> ed usarlo per aprire l&#8217;indirizzo http://giss.tv:8000/flisol_mvd.ogg</p>
<p>Ora vado a rivedere le mie slide per l&#8217;ultima volta&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2009/04/24/25-aprile-festa-della-liberazione-del-software/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una settimana molto densa&#8230;</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2009/03/01/una-settimana-molto-densa/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2009/03/01/una-settimana-molto-densa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 18:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[Montevideo]]></category>
		<category><![CDATA[movida]]></category>
		<category><![CDATA[OLPC]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=123</guid>
		<description><![CDATA[Una settimana intensa tra gite, carnevale e altre amenità...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultima settimana qui a Montevideo mi sono successe un bel po&#8217; di cose: gite, festeggiamenti per il carnevale, visite alle scuole&#8230; ma andiamo con ordine&#8230;</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.quesomagro.com"><img class=" " title="Queso Magro" src="http://www.quesomagro.com/galeria/cache/2006/varios/000_2060.JPG_595.jpg" alt="Unimmagine della Murga Queso Magro, una delle più divertenti che mi sia capitato di vedere..." width="400" /></a><p class="wp-caption-text">Un&#39;immagine della Murga Queso Magro, una delle più divertenti che mi sia capitato di vedere...</p></div>
<p><span id="more-123"></span></p>
<p>Anzitutto lo scorso sabato sono stato a Josè Ignacio, splendida località di mare, ospite nella casa di <a href="http://laptop.org/en/utility/people/antonio-battro.html">Antonio Battro</a>, il Chief Education Officer di OLPC. <a href="http://www.farfalla-project.it/blog/immagini/?album=JoseIgnacio21Febbraio2009">Qui</a> alcune delle foto di un&#8217;indimenticabile giornata dal clima incerto.</p>
<p>Nei tre giorni seguenti sono stato libero dal lavoro perchè il lunedì e il martedì si festeggiava il carnevale: non che sia finito, andrà avanti ancora per un bel po&#8217;, anche se nessuno mi ha saputo dire esattamente fino a quando. Fatto sta che martedì ho visto la mia prima Murga, uno spettacolo tradizionale realizzato da un gruppo di giovani. Di questi gruppi ne esistono a decine, che si preparano molto bene alle <em>actuaciones</em>, queste serate aperte al pubblico in cui cada gruppo dà il meglio di sè. Gli spettacoli includono recitazione, musica e ballo, con contenuti satirici riguardanti l&#8217;attualità internazionale e locale. Fino a mercoledì mattina siamo stati in compagnia di Andrea, un cugino della mia dolce metà, che sta facendo un lungo viaggio attraverso il sud America, visitando soprattutto Argentina e Brasile.</p>
<p>Nei giorni seguenti ho avuto i miei primi contatti diretti con le scuole di qui: l&#8217;anno scolastico inizierà il 5 marzo ma le maestre stanno già ricevendo i loro XO laptop. L&#8217;interesse che manifestano per questa iniziativa è molto alto, ma permane giustamente anche parecchia titubanza rispetto ad un mezzo visto sempre come qualcosa di antitetico rispetto all&#8217;educazione tradizionale.</p>
<p>Durante i miei giri per le scuole ho avuto anche il tempo di fare qualche fotografia alla Ciudad Vieja, il centro storico di Montevideo. <a href="http://www.farfalla-project.it/blog/immagini/?album=Montevideo">Qui</a>, in coda, le foto di giovedì mattina.</p>
<p>Ora mi sto riprendendo dalla movida: nelle ultime due sere abbiamo stretto nuove amicizie e siamo finiti in locali e feste per tiratardi&#8230; Domani farò una sessione di &#8220;alfabetizzazione&#8221; informatica ad un gruppetto di maestre, il passo più difficile sarà insegnare ad aprire il laptop!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2009/03/01/una-settimana-molto-densa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I primi due giorni di lavoro</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2009/02/18/i-primi-due-giorni-di-lavoro/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2009/02/18/i-primi-due-giorni-di-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 23:50:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Myself]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[Rapido resoconto dei primi due giorni al LATU e della riunione con un tecnico della fondazione Teletón.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ho iniziato a lavorare al LATU, o meglio: ho cominciato a fare il geek di passaggio in mezzo ad altri geek stabili&#8230; <img src='http://www.mangiatordi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Mi è stata data una postazione con un computer (ovviamente già purificato con Linux) e ho conosciuto i miei temporanei colleghi: tutti molto giovani (la maggior parte è in procinto di laurearsi, sui 24 anni), molto simpatici e con un ritmo lavorativo decisamente non da milanesi.</p>
<p>Oggi io e altre 4 persone di lì abbiamo incontrato un ingegnere di Teletón, una fondazione che non ha niente a che fare con le nostre 30 ore per la vita, che si occupa di progettazione e implementazione di ausili per persone diversamente abili. È stato un incontro davvero interessante, dove ho potuto vedere dell&#8217;hardware modificato in modo abbastanza casereccio ma efficacissimo e soprattutto dove ho potuto mostrare il mio lavoro, raccogliendo un bel po&#8217; di consenso.</p>
<p>Domani sarò impegnato in un&#8217;altra riunione, ma stavolta con alcuni insegnanti delle scuole speciali di quaggiù. </p>
<p>Nel frattempo saluto tutti i miei pochi lettori con una foto scattata sabato, presente insieme ad alcune altre nella gallery di questo sito&#8230;</p>
<p> </p>
<div id="attachment_119" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://mangiatordi.net/immagini"><img class="size-medium wp-image-119" title="Tramonto sul Buceo" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/02/img_0288-300x168.jpg" alt="Tramonto sul Buceo" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Tramonto sul Buceo</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2009/02/18/i-primi-due-giorni-di-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quanti bambini ha fatto gioire OLPC?</title>
		<link>http://www.mangiatordi.net/2009/02/09/quanti-bambini-ha-fatto-gioire-olpc/</link>
		<comments>http://www.mangiatordi.net/2009/02/09/quanti-bambini-ha-fatto-gioire-olpc/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 19:39:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[OLPC]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[XO laptop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farfalla-project.it/blog/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[Giornata di riunioni e di presentazioni al LATU!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, di certo, uno in più!</p>
<p><a href="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/02/img_0239.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-114" title="un bambino felice" src="http://www.farfalla-project.it/blog/wp-content/uploads/2009/02/img_0239-300x225.jpg" alt="un bambino felice" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Eccomi al Laboratorio Tecnológico del Uruguay con la mia collega e compagna di viaggio Francesca, in un container pieno zeppo di XO tornati indietro per riparazioni. </p>
<p><span id="more-113"></span></p>
<p>Oggi abbiamo incontrato i vari responsabili del progetto, che ci hanno accolti con molto calore e ci hanno portato in giro per i vari uffici e laboratori dove viene condotto il piano di informatizzazione del Paese.</p>
<p>L&#8217;atmosfera, forse a causa del caldo torrido che spinge la gente ad andare in ufficio praticamente in canottiera, era molto informale e piacevole. Settimana prossima inizierò a lavorare lì dalle 9 alle 17, ho già visto l&#8217;ufficio (abbastanza spartano ma carino).</p>
<p>Una cosa che mi è piaciuta molto ci è stata mostrata dal responsabile logistico del progetto: i bambini di qui ricevono un computer a cranio e se ne appropriano con grande affetto. L&#8217;assistenza tecnica riceva decine di letterine scritte dai bimbi stessi che dicono cose tipo: &#8220;Questo è il mio computer, si chiama Kitty, mi raccomando trattatelo bene! Ha quattro tasti rotti e un&#8217;antenna che traballa&#8221;. non sono meravigliosi?</p>
<p>Che dire&#8230; Arriba Uruguay!</p>
<p>PS: ora aggiungo qualche foto, oggi ne ho scattate poche ma spero di far felice qualche smanettone all&#8217;ascolto&#8230;</p>
<p>PPS: un&#8217;altra nota che farà felice qualcuno: qui ora stanno dando la possibilità a tutti gli insegnanti di comprare con un forte sconto un laptop comune. La metà dei 13000 che lo hanno già ordinato ha scelto di farci mettere Ubuntu!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mangiatordi.net/2009/02/09/quanti-bambini-ha-fatto-gioire-olpc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

